Le Terme sono un diritto di tutti e non sono affatto un privilegio per pochi

Chiunque può usufruire delle cure termali a spese del S.S.N., previo rilascio dal proprio medico di famiglia (o da uno specialista) della richiesta, redatta su ricettario regionale, in cui è indicata la diagnosi corrispondente ad una delle patologie identificate dal D.M. del 15 dicembre 1994 e il corrispondente ciclo di cure da praticare.



La Regione Lombardia con D.G.R. 17 luglio 1998 n. 37451 ha fornito un dettaglio delle denominazioni con le quali possono essere espresse le categorie diagnostiche indicate dal D.M. Al paziente non resta che pagare il ticket (a meno che non appartenga alle categorie protette per cui si è esenti). Nell’arco dell’anno è possibile effettuare un solo ciclo di cure a carico del S.S.N. della durata di 12 giorni in un arco temporale non superiore a 16 giorni. Eventuali cure aggiuntive sono a carico dell’assistito. Soltanto le categorie protette (invalidi di guerra e di servizio, ciechi, sordomuti e invalidi civili) possono usufruire, nel corso dell’anno solare, di un’ulteriore ciclo di cure correlato alla patologia invalidante.



I medici delle Terme non possono prescrivere ricette in regime mutualistico, mentre possono prescrivere ogni tipo di farmaco che però è a totale carico dell’assistito. Ricette mutualistiche si possono ottenere presso gli ambulatori della “Guardia Medica Turistica” di Angolo Terme.



ELENCO PATOLOGIE TRATTABILI

PRENOTA SUBITO