L'Approdo Resort Thalasso Spa sta sul porto turistico di San Marco, frazione di Castellabate in provincia di Salerno. La talassoterapia che vi si pratica usa l'acqua di mare, il clima e le alghe; la cura termale, invece, si fa con acque minerali riconosciute a fini terapeutici.
Dove si trova: San Marco e Castellabate
Il comune di Castellabate occupa circa 37 chilometri quadrati sulla costa del Cilento e rientra per intero nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che l'UNESCO ha iscritto nel Patrimonio mondiale nel 1998. Le frazioni principali sono otto: Castellabate paese, Alano, Lago, Licosa, Ogliastro Marina, San Marco, Santa Maria e Tresino. Santa Maria è la frazione marina più sviluppata, San Marco la sede portuale del comune, con il porto moderno costruito nel 1954. Il mare davanti alla costa è sotto tutela biologica dal 1972, e dal 2009 forma l'Area marina protetta Santa Maria di Castellabate.
Accanto al porto attuale affiorano due moli del I secolo a.C., in opera cementizia su un fondale roccioso: sono identificati con il porto di Erculia, il principale scalo di rifornimento delle navi dirette a Miseno. Vicino alla passeggiata che dal porto conduce al Pozzillo, una necropoli di circa 7.000 metri quadrati conta 151 tombe, quasi tutte su terreni privati; vi erano sepolti abitanti del luogo e veterani della flotta di Miseno morti nei naufragi. La costa del comune corre per circa 19 chilometri, fra scogli, calette e spiagge.
Il castello dell'abate
Il nome del comune viene dal castello. Costabile Gentilcore, quarto abate della Badia di Cava, ne avviò la costruzione il 10 ottobre 1123 sul colle Sant'Angelo e morì il 17 febbraio 1124; il successore Simeone lo portò a termine. Dal «castrum abbatis» si è arrivati a Castellabate, e il borgo medievale resta sul colle, sopra le frazioni marine. Nel 1138 Simeone concesse agli abitanti un diploma di privilegi che ne dimezzava gli oneri. L'8 agosto 1806, abolita la feudalità, Castellabate divenne capoluogo di comune; il 30 luglio 1946 gran parte degli uffici comunali scese a Santa Maria, e negli anni Sessanta le richieste di fare di Santa Maria un comune autonomo furono respinte più volte.
La talassoterapia, in breve
Talassoterapia viene dal greco thalassa, mare, e therapeia, trattamento. Il metodo nacque in Bretagna nell'Ottocento e si basa sul clima marino, sull'acqua di mare, sulle alghe e sulla sabbia: le sabbiature e le nebulizzazioni a temperatura tiepida; la balneoterapia, in acqua di mare calda, di poco sopra i 30 gradi; le alghe ricche di oligoelementi, fresche o essiccate. Abbinata all'elioterapia, la talassoterapia viene usata per dolori articolari e artrosi; fra le indicazioni compaiono anche dermatiti, dolori ossei e la riabilitazione dopo un trauma. L'efficacia di queste pratiche non è stata provata scientificamente. I bagni in acqua fredda sono sconsigliati a chi soffre di disturbi cardiovascolari, e chi ha malattie del sistema nervoso deve evitare la talassoterapia.
Le acque termali, in senso stretto, sono acque minerali naturali riconosciute a fini terapeutici, e a riconoscerne le proprietà è il Ministero della Salute, in un quadro di norme che va dal regio decreto del 1919 alla legge n. 323 del 2000, che ha riordinato il comparto delle terme. Come le miniere, queste acque appartengono al patrimonio indisponibile della Regione, e dagli anni Settanta le competenze amministrative sono passate dallo Stato alle Regioni: lo stesso regime vale per le sorgenti termali lombarde.
Il centro benessere: acqua di mare, sale e alghe
La spa occupa circa 2.500 metri quadrati, divisi fra l'area dei vapori e del calore, l'aerosol marino, le due piscine d'acqua di mare (una interna, l'altra sospesa) e la zona relax. I bagni vengono preparati a temperature stabilite, e massaggi e trattamenti ruotano attorno al sale e all'acqua di mare. Oltre all'acqua marina, la talassoterapia del resort sfrutta clima, alghe, sabbia e fanghi marini.
Per la spa ci sono tre formule d'ingresso, e quella serale comprende un aperitivo in accappatoio in uno dei bar.
| Ingresso alla spa | Durata |
|---|---|
| Accesso alle aree della spa | 3 ore |
| Giornata con spiaggia riservata e piscina d'acqua di mare | intera giornata |
| Serata con aperitivo in accappatoio | 18–23 |
Il resort ha camere e suite con vista sulla baia di Castellabate; nella Private SPA Suite l'area benessere è dentro la camera.
Prima di partire, orari e prezzi degli ingressi chiedeteli direttamente al resort.