A Sirmione le terme hanno quattro alberghi con il proprio marchio, ed è il caso più netto della regione. Altrove il legame tra la cura e il pernottamento è più lasco, e spesso lo stabilimento non lo dichiara affatto.
Hotel con terme in Lombardia, struttura per struttura
Delle sedici località termali della Lombardia recensite in questa guida, otto hanno un alloggio legato alle terme: un albergo dello stesso marchio, un residence dentro lo stabilimento o nel parco, oppure strutture convenzionate. Ad Angolo Terme e ai Bagni di Masino l'albergo ha chiuso insieme agli stabilimenti. Per le terme di Miradolo, Salice, Sant'Omobono, Ome, Gaverina e Tartavalle non risulta invece un alloggio collegato.
| Stabilimento | Comune e quota | Alloggio indicato | Rapporto con le terme |
|---|---|---|---|
| Terme di Sirmione | Sirmione (BS) | Grand Hotel Terme (5 stelle), Hotel Sirmione Terme (4), Hotel Acquaviva del Garda (4), Hotel Fonte Boiola (3) | alberghi dello stesso marchio delle terme |
| QC Terme Bagni Vecchi | Valdidentro (SO), albergo a 1.420 m | QC Hotel Bagni Vecchi, 34 camere e 2 suite | albergo nella stessa struttura delle terme |
| QC Terme San Pellegrino | San Pellegrino Terme (BG) | QC room San Pellegrino | albergo dello stesso gruppo, a 400 metri dalla spa |
| Terme di Trescore | Trescore Balneario (BG) | Residence delle Tre Corone, appartamenti | nel parco delle terme |
| Terme di Rivanazzano | Rivanazzano Terme (PV) | residence con monolocali di circa 28 mq e bilocali di circa 45 mq | appartamenti interni alla struttura |
| Terme di Boario | Darfo Boario Terme (BS) | Hotel Rizzi Aquacharme | «hotel partner», con un indirizzo diverso da quello dello stabilimento |
| Bormio Terme | Bormio (SO) | 22 alloggi partner: 9 alberghi e 13 appartamenti | strutture di terzi, da circa 200 metri a oltre 12 km dallo stabilimento |
| Terme di Vallio | Vallio Terme (BS) | Borgo alla Sorgente B&B | segnalato dalle terme, gestore non indicato |
| Terme di Angolo | Angolo Terme (BS) | Hotel Terme, 80 camere, aperto nel 1969 | chiuso con lo stabilimento tra il 2021 e il 2022 |
| Bagni di Masino | Val Masino (SO) | Nuovo Albergo, costruito negli anni Trenta | chiuso con i Bagni nel febbraio 2015 |
Come è stata compilata la tabella degli alloggi
Sedici località del registro, il sito di ciascuna struttura letto il 13 ottobre 2026 e ricontrollato il 14, una sola domanda: che cosa dichiara sull'alloggio. In tabella entrano solo le frasi trovate sul sito della struttura, riportate con le sue parole (interno, nel parco, partner); quote e camere compaiono solo dove la struttura le scrive, mai stimate.
Sei località restano fuori dalla tabella perché il loro sito non ha dato una risposta leggibile: Miradolo, il cui sito non rispondeva; Salice, Sant'Omobono, Franciacorta (Ome), Gaverina e Tartavalle, per le quali non si è trovata una pagina della struttura sull'alloggio. Per Angolo e Bagni di Masino, chiusi, la fonte è la cronaca locale. Prezzi e disponibilità non vengono riportati; la tabella si aggiorna quando il sito di una struttura cambia.
Dentro, nel parco, accanto o partner
A Rivanazzano il residence fa parte dello stabilimento: «I nostri appartamenti, interni alla struttura e affacciati sulle colline dell'Oltrepò», scrive il sito. Anche ai Bagni Vecchi di Valdidentro albergo e percorso benessere appartengono a un'unica struttura. A Trescore il residence sta all'interno del parco delle terme.
Poi ci sono gli alberghi dello stesso gruppo ma in un altro edificio, come il QC room di San Pellegrino. E infine i partner: a Boario lo stabilimento presenta l'Hotel Rizzi Aquacharme come «hotel partner», a Bormio un elenco di alloggi convenzionati. In questi casi l'albergo è una struttura di terzi, con un proprio gestore e un proprio indirizzo, e lo stabilimento si limita a segnalarlo.
Da un albergo interno si scende alla cura senza cambiare edificio; da un partner ci si sposta, a piedi o in auto. Tra i partner, solo Bormio dichiara quanto si cammina o si guida: la distanza di ciascun alloggio dallo stabilimento, in chilometri.
Sirmione: quattro alberghi sotto lo stesso marchio
Sotto il marchio Terme di Sirmione operano quattro alberghi: il Grand Hotel Terme a cinque stelle, l'Hotel Sirmione Terme e l'Hotel Acquaviva del Garda a quattro, e l'Hotel Fonte Boiola a tre. Quest'ultimo porta nel nome la sorgente Boiola, da cui arriva l'acqua ipertermale, sulfurea e salsobromoiodica usata nelle cure. Esce a circa 69 °C, ed è la più calda della regione. Ogni albergo ha la propria spa, ma il numero di camere e il collegamento diretto con il centro di cura principale non sono indicati: chi deve seguire un ciclo con la ricetta medica lo verifica al momento della prenotazione.
In quota: i Bagni Vecchi e gli alloggi di Bormio
All'altro capo della regione, a Valdidentro, il QC Hotel Bagni Vecchi, 34 camere e 2 suite, sta arroccato a 1.420 metri e guarda dall'alto la conca di Bormio. Il percorso benessere è alimentato da più fonti del Parco nazionale dello Stelvio, la cui acqua è calda per natura: tra 37 e 43 °C. È l'albergo termale più alto della tabella.
Bormio Terme non ha un albergo proprio. Pubblica invece un elenco di 22 alloggi partner: sei alberghi a tre stelle, tre a quattro stelle e tredici appartamenti, tra Bormio, Valdidentro, Valfurva e Valdisotto, ciascuno con la distanza dallo stabilimento, dai circa 200 metri dello Chalet Alfonz agli oltre 12 chilometri dello Chalet Bucaneve. D'inverno quei chilometri si fanno sulla strada che sale alle terme di montagna, con pneumatici invernali o catene a bordo.
Residence e appartamenti: Trescore e Rivanazzano
A Trescore Balneario l'alloggio delle terme è il Residence delle Tre Corone, «all'interno del parco delle Terme di Trescore». L'edificio è un «antico albergo termale ottocentesco», recuperato con un restauro e diviso oggi in appartamenti. L'acqua che lo ha fatto nascere è una sulfurea molto mineralizzata, una delle poche sulfuree forti d'Italia secondo lo stabilimento.
A Rivanazzano Terme, nell'Oltrepò Pavese, gli appartamenti del residence sono di due tipi: il monolocale di circa 28 metri quadrati, per due persone al massimo, e il bilocale di circa 45, per tre. Le acque sono due, salsobromoiodica e sulfurea, e salgono da una falda profonda 345 metri. Lo stabilimento è convenzionato con il Servizio sanitario e aperto tutto l'anno, e nel residence si resta da una notte a periodi più lunghi, quanto basta per un ciclo di cure di dodici giorni.
Boario, Vallio e San Pellegrino: l'alloggio accanto
A Boario le terme indicano un solo albergo, l'Hotel Rizzi Aquacharme, «hotel partner» con una spa propria. L'albergo sta in via Carducci 11, lo stabilimento in corso Italia 91.
Vallio Terme, in Valle Sabbia, segnala tra le sue attività un bed and breakfast, il Borgo alla Sorgente, senza precisare chi lo gestisca. Nel 2026 le cure si fanno dal 15 giugno al 14 novembre, e fuori da quelle date lo stabilimento resta chiuso. A San Pellegrino Terme, in Val Brembana, il gruppo QC ha un albergo a 400 metri dalla propria spa. Quella spa non compare nell'elenco regionale degli stabilimenti per le cure termali: è un centro benessere, senza cicli con la ricetta del Servizio sanitario.
Angolo e Bagni di Masino: alberghi chiusi con le terme
Ad Angolo Terme l'Hotel Terme, aperto nel 1969, contava ottanta camere nel parco dello stabilimento. Nel 2020 l'albergo stava da alcuni anni all'asta giudiziaria, e i proprietari dell'area lo proponevano in un unico pacchetto termale con il centro cure, il parco, la piscina all'aperto e l'area dell'ex imbottigliamento. Albergo e centro cure hanno chiuso fra il 2021 e il 2022. Nell'ottobre 2026 l'Hotel Terme figurava tra i beni della curatela fallimentare, con il centro cure, le piscine, il parco e il padiglione, e la vendita all'asta era in programma per fine anno.
I Bagni di Masino ebbero un Nuovo Albergo negli anni Trenta e richiamavano valtellinesi e chiavennaschi, milanesi e brianzoli. Chiusero nel febbraio 2015, quando la Relais Bagni Masino, che li gestiva dal 2009, lasciò la gestione, anche per la fragilità del versante che sovrasta l'edificio.
Prima di scegliere dove dormire
Il ciclo convenzionato conta dodici giorni di cura, distribuiti al massimo su sessanta, e la ricetta copre le cure termali; l'albergo si paga a parte. Regione Lombardia prevede una seduta al giorno per fanghi e bagni e due per le cure inalatorie: chi ne fa una al mattino e una al pomeriggio percorre due volte la strada tra la camera e lo stabilimento. All'accettazione si dichiara di non aver fatto altri cicli nell'anno: il Servizio sanitario ne paga uno, e il secondo lo concede soltanto a sordi, ciechi, invalidi civili e invalidi per guerra o per servizio.
A Rivanazzano le proposte del residence elencano l'ingresso alla spa come una voce a sé, accanto alla notte e alla colazione: dormire vicino alle terme, o anche dentro, non comporta di per sé l'ingresso alle piscine. Se avete una ricetta per un ciclo di inalazioni, guardate prima le due sedute al giorno delle cure inalatorie e solo dopo le stelle: con l'appartamento dentro lo stabilimento, come a Rivanazzano, o la camera nel parco, come a Trescore, la seconda seduta della giornata non richiede un nuovo viaggio.