In un avviso invernale di Anas del 2020 la statale 38 dello Stelvio compare con l'obbligo di catene o pneumatici da neve da Trivio del Fuentes fino al chilometro 106,500. Quel punto ha un nome: Bagni Vecchi. Oltre, verso il passo, d'inverno la strada chiude. Le terme di montagna della Lombardia stanno quasi tutte lì, nell'ultimo tratto aperto di una valle, e la quota decide più cose del nome: quando si può arrivare, con quali gomme, e se lo stabilimento in quel mese è aperto.
Terme in montagna in Lombardia: quante sono davvero
Molte località termali lombarde stanno in una valle, ma poche sono in montagna nel senso pieno. La lista del registro delle terme lombarde, ordinata per quota del comune, mostra come solo poche località siano davvero in alta montagna:
| Località | Valle | Quota | Stato nel registro |
|---|---|---|---|
| Bagni Vecchi (Valdidentro) | Alta Valtellina | 1.350 m; albergo a 1.420 m | attivo, centro benessere |
| Bormio | Alta Valtellina | 1.225 m | attivo |
| Gaverina Terme | Val Cavallina | 509 m | imbottigliatore, stabilimento non verificato |
| Taceno (Tartavalle) | Valsassina | 507 m | non verificato |
| Sant'Omobono Terme | Valle Imagna | 427 m | non verificato |
| Angolo Terme | Valle di Scalve | 426 m | chiuso dal 2021–22 |
| San Pellegrino Terme | Val Brembana | 358 m | attivo, centro benessere |
| Vallio Terme | Valle Sabbia | 301 m | attivo, stagionale |
| Trescore Balneario | Val Cavallina | 271 m | attivo |
| Darfo Boario Terme | Valle Camonica | 220 m | attivo |
Sopra i mille metri ci sono solo due località, Bormio e i Bagni Vecchi di Valdidentro, entrambe in Alta Valtellina. Le altre località della lista si trovano tra i 220 e i 510 metri: sono valli prealpine, con inverni che di rado impongono la chiusura di una strada. In Val Masino, in provincia di Sondrio, i Bagni sono chiusi dal febbraio 2015. Chi cerca le terme di montagna in Lombardia, quelle con neve, passi alpini e stagioni corte, ha quindi una sola vera meta: la conca di Bormio.
Quota e temperatura dell'acqua non vanno insieme
L'intuizione che in montagna l'acqua termale sia sempre fredda trova in Lombardia una smentita. A Bormio, a 1.225 metri, l'acqua della sorgente Cinglaccia è indicata tra i 37 e i 40 °C; ai Bagni Vecchi un comunicato del gruppo QC parla di acqua che sgorga naturalmente calda, tra 37 e 43 °C.
La temperatura di un'acqua termale dipende infatti dal percorso sotterraneo, non dalla quota dell'uscita: nelle fasce di temperatura delle acque termali, quelle di Bormio rientrano tra le omeotermali. Per i viaggiatori la conseguenza è pratica: sul sito di Bormio Terme si legge di un percorso benessere con piscine interne ed esterne, e queste ultime d'inverno si usano con la neve intorno.
Stagioni: chi apre tutto l'anno e chi no
I calendari sono diversi, e non sempre seguono la neve. Per il percorso benessere, Bormio Terme è aperto dalle 10 alle 20; il giorno di chiusura è il martedì, anche se sono possibili eccezioni in date specifiche (come martedì 8 dicembre). Dal 7 ottobre, inoltre, l'apertura del mercoledì si allunga fino alle 22. Il reparto delle cure termali ha orari propri, pubblicati a parte. Vallio Terme, in Valle Sabbia, lavora a stagione: per il 2026 il sito indica l'apertura da lunedì 15 giugno a sabato 14 novembre, dal lunedì al sabato, la mattina.
Per le strade, invece, il calendario lo decidono i passi alpini. Secondo la testata locale Valtellina Mobile, nel 2026 il passo dello Stelvio ha riaperto il 22 maggio su tutti e tre i versanti, con chiusura invernale prevista per l'inizio di novembre. Il Gavia, la statale 300 tra l'alta Valle Camonica e Valfurva, è stato aperto dal versante bresciano il 22 maggio 2026 e da quello valtellinese il 27; di solito chiude tra la seconda e la terza decade di ottobre. La stessa testata ricorda che le date effettive vanno verificate nelle ordinanze ufficiali.
Per lo Stelvio le date non sono un'abitudine ma un accordo: da alcuni anni, scrive Valtellina Mobile, gli enti che gestiscono la strada le hanno rese fisse, meteo permettendo, e nel 2025 la chiusura totale era prevista per venerdì 7 novembre, con la possibilità di anticiparla in caso di neve. Anche d'estate la statale può fermarsi per qualche ora: domenica 12 luglio 2026, per una manifestazione sportiva, il tratto da Bagni Vecchi alla cima del passo è rimasto chiuso al traffico dalle 8.45 alle 14.
Questa sovrapposizione di calendari è importante per chi programma un viaggio che combina le due valli. D'estate dall'alta Valle Camonica si sale a Bormio per il Gavia; da metà ottobre circa quel collegamento non c'è più e il viaggio passa dal fondovalle.
Strade d'inverno: quando scatta l'obbligo di catene e gomme da neve
Le ordinanze Anas per la guida invernale impongono un lungo periodo di obbligo di equipaggiamento per le strade di montagna della Lombardia. Per la passata stagione 2025-2026, ad esempio, l'obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle principali statali di accesso alle terme è stato in vigore dal 1° novembre al 30 aprile. Il provvedimento ha riguardato sia le strade d'alta quota, come la SS 38 dello Stelvio e la SS 42 del Tonale, sia quelle di fondovalle come la SS 470 della Val Brembana, che porta a San Pellegrino.
L'obbligo è segnalato da apposita cartellonistica e può essere esteso anche al di fuori di queste date in caso di nevicate o ghiaccio. Singole ordinanze, inoltre, possono introdurre periodi ancora più lunghi per tratti specifici, come avvenuto in passato per il Passo del Tonale.
Per le terme di valle la regola pesa poco: Boario, Trescore e Vallio si raggiungono quasi sempre senza neve. Per Bormio e i Bagni Vecchi è la condizione normale di metà stagione, e chi noleggia un'auto in pianura deve controllare le dotazioni prima di partire.
Il treno si ferma in valle, non in quota
La ferrovia arriva in due delle valli termali, non in quota. Boario Terme ha una fermata sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, gestita da Ferrovienord e servita da Trenord, aperta nel 1956. La fermata nacque con la variante tra Pisogne e Breno, che aggirava a est l'abitato; prima i binari correvano accanto alla strada nazionale del Tonale, nel centro del paese, e la vecchia fermata stava di fronte all'ingresso delle Terme.
Sul lago di Como la stazione di Bellano-Tartavalle Terme, sulla linea Tirano-Lecco, porta ancora nel nome la località termale della Valsassina, anche se serve l'abitato di Bellano; l'attività dello stabilimento di Tartavalle, a Taceno, non risulta verificata. Bormio non ha ferrovia: la linea della Valtellina termina a Tirano, e l'ultimo tratto si percorre in autobus o in auto.
Prima di partire: tre controlli decisivi
Prima di organizzare una gita, è quindi fondamentale controllare tre aspetti: lo stato dei passi, gli obblighi di equipaggiamento sulle statali e il calendario di apertura della struttura scelta. Per chi cerca un posto dove dormire, Bormio Terme pubblica un elenco di alloggi partner. A metà novembre, ad esempio, bisogna fare i conti con le date: il 14 chiude Vallio Terme e in quel periodo il passo dello Stelvio è quasi sempre già sbarrato. Va poi ricordato che nella stagione 2025-2026, a quella data, l'obbligo di attrezzatura invernale era già scattato dal 1° novembre.